Profumi Femminili e Profumi Maschili. Quali differenze?
Non solo i più esperti ma la stragrande maggioranza delle persone riescono a distinguere, ad una prima annusata, un profumo maschile da uno femminile. Tecnicamente, però, cos'è che rende una fragranza adatta a un uomo piuttosto che a una donna e viceversa? Provo a darvi la mia spiegazione che sembra essere in linea con quelle più ufficiali.
Foto di mohamed Hassan da Pixabay
Solitamente i profumi maschili risultano più secchi e pungenti, vagamente più erbosi e "verdi" rispetto a quelli femminili che, invece, danno un'idea di maggiore rotondità olfattiva con dei bouquet generalmente più ricchi.
Ma in termini di ingredienti o, meglio, di note olfattive, che vuol dire questa cosa?
Significa che fino ad oggi nella profumeria dedicata agli uomini si è prediletto l'utilizzo di oli ed essenze ricavati per lo più da legni molto terrosi, da spezie più aromatiche che odoranti, da erbe verdi e fiori dal profumo più tendente all'erbaceo che al fruttato. Molto frequenti, inoltre, le note tabaccate e cuoiate, richiamo assolutamente non fraintendibile alla virilità più classica.
Non mancano, tuttavia, casi di noti profumi maschili in cui frutti molto persistenti - che non siano, chiaramente, agrumi - si trovino tra le note portanti, caratterizzandone la fragranza (es. il mango in Polo Black di Ralph Lauren).
Nella profumeria da donna, invece, le note preferite e largamente usate (nel cuore e nella testa soprattutto) sono quelle estratte da fiori molto profumati, frutti esotici, legni orientali e spezie persistenti e dal sentore orientale.
Avremo perciò fragranze caratterizzate da bouquet floreali molto ampi, variegati e persistenti in cui, sul fondo, troveremo per lo più note ambrate e richiami all'Oriente. Molto frequente l'uso della vaniglia.
È per questo, quindi, che la maggior parte delle fragranze Fougère sono profumi da uomo, mentre la maggior parte di quelle appartenenti alle famiglie Floreali e Ambrati sono, invece, profumi da donna.
Esistono, infine, i profumi cosiddetti Unisex, generalmente raggruppati nella famiglia degli Agrumati e caratterizzati dalla capacità di essere ben indossati sia da uomini che da donne. Tra i più famosi possiamo trovare, ad esempio, tutta la linea di Acqua di Parma.
Si tratta di una meravigliosa colonia effettivamente unisex che però, utilizzata per lo più da un pubblico maschile è finita per essere interpretata molto più come maschile che come femminile.
Anzi, paradossalmente, visto anche il suo carattere piuttosto vintage e comunque "adulto", AdP - come un po' tutte le colonie di quel genere - finisce per diventare quasi un classico da uomo per virilità e intensità della fragranza.
Spero di essere stato esaustivo, nonostante l'estrema sintesi, e di aver interpretato senza troppo imperfezioni quello che è il comune sapere in merito a questo argomento.
Per qualsiasi cosa sapete bene che apprezzo molto i commenti, siano di approvazione, siano di critica costruttiva.
Ma in termini di ingredienti o, meglio, di note olfattive, che vuol dire questa cosa?
Significa che fino ad oggi nella profumeria dedicata agli uomini si è prediletto l'utilizzo di oli ed essenze ricavati per lo più da legni molto terrosi, da spezie più aromatiche che odoranti, da erbe verdi e fiori dal profumo più tendente all'erbaceo che al fruttato. Molto frequenti, inoltre, le note tabaccate e cuoiate, richiamo assolutamente non fraintendibile alla virilità più classica.
Non mancano, tuttavia, casi di noti profumi maschili in cui frutti molto persistenti - che non siano, chiaramente, agrumi - si trovino tra le note portanti, caratterizzandone la fragranza (es. il mango in Polo Black di Ralph Lauren).
Nella profumeria da donna, invece, le note preferite e largamente usate (nel cuore e nella testa soprattutto) sono quelle estratte da fiori molto profumati, frutti esotici, legni orientali e spezie persistenti e dal sentore orientale.
Avremo perciò fragranze caratterizzate da bouquet floreali molto ampi, variegati e persistenti in cui, sul fondo, troveremo per lo più note ambrate e richiami all'Oriente. Molto frequente l'uso della vaniglia.
È per questo, quindi, che la maggior parte delle fragranze Fougère sono profumi da uomo, mentre la maggior parte di quelle appartenenti alle famiglie Floreali e Ambrati sono, invece, profumi da donna.
Esistono, infine, i profumi cosiddetti Unisex, generalmente raggruppati nella famiglia degli Agrumati e caratterizzati dalla capacità di essere ben indossati sia da uomini che da donne. Tra i più famosi possiamo trovare, ad esempio, tutta la linea di Acqua di Parma.
Si tratta di una meravigliosa colonia effettivamente unisex che però, utilizzata per lo più da un pubblico maschile è finita per essere interpretata molto più come maschile che come femminile.
Anzi, paradossalmente, visto anche il suo carattere piuttosto vintage e comunque "adulto", AdP - come un po' tutte le colonie di quel genere - finisce per diventare quasi un classico da uomo per virilità e intensità della fragranza.
Spero di essere stato esaustivo, nonostante l'estrema sintesi, e di aver interpretato senza troppo imperfezioni quello che è il comune sapere in merito a questo argomento.
Per qualsiasi cosa sapete bene che apprezzo molto i commenti, siano di approvazione, siano di critica costruttiva.


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